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*GLI "IMPACCHETTAMENTI" DI MAX MARRA
Gli "impacchettamenti" di Max Marra si inseriscono in una ricerca artistica autonoma che dialoga con la tradizione dell'arte contemporanea, ma senza ridursi a una citazione dell'opera di Christo e Jeanne-Claude.

Donato Di Poce
2 giorni faTempo di lettura: 5 min


Avviso riguardo le registrazioni del podcast
Buonasera a tutti, desideriamo con questo messaggio informarvi in maniera dettagliata circa una situazione che si è recentemente verificata e che riguarda da vicino la strumentazione tecnica normalmente impiegata per la realizzazione delle registrazioni che siamo soliti mettere a disposizione sul nostro sito web. Nel corso dell'ultimo periodo si sono infatti verificati diversi episodi, ripetutisi in più occasioni, che hanno coinvolto direttamente le apparecchiature dedicate a
Claudio Coppo
26 setTempo di lettura: 2 min
VOCE SINGOLA E PLURALE
Note sulla poesia di Ester Gugliemino La poesia di Ester Guglielmino, insegnante e autrice siciliana, si distingue per la sua forte aderenza alla corporeità e alla matericità. Nel suo libro Diario femminile singolare (2025), esplora esperienze intime e collettive, affrontando la condizione femminile attraverso un linguaggio semplice ma potente. I suoi versi evocano immagini vivide e una profonda introspezione, rivelando la bellezza e il dolore della vita quotidiana.

Gabriela Fantato
26 setTempo di lettura: 4 min


IL GELSOMINO NOTTURNO – GIOVANNI PASCOLI
"Il gelsomino notturno" di Giovanni Pascoli esplora il mistero della vita e della sessualità, evocando una notte di nozze attraverso la natura. I fiori notturni si aprono, le farfalle danzano, mentre un'ape sussurra tra i calici di fragole. Il profumo del gelsomino avvolge gli sposi fino all'alba, portando con sé una nuova felicità. Tuttavia, nel delicato incanto, si percepisce anche una malinconia, il ricordo dei cari defunti.

Anna Spissu
17 setTempo di lettura: 2 min


"Dove le carezze si perdono come liquide antilopi" di Fabrizio Prina
In questo romanzo, il lettore è guidato attraverso un mondo di personaggi eccentrici e situazioni surreali. La narrazione si muove tra realtà e percezione, lasciando il lettore in un costante stato di allerta. Il protagonista, in cerca della protagonista assente, vive un viaggio che riflette desideri e illusioni.

Caterina Galizia
12 setTempo di lettura: 3 min
MARCO BELLINI Lo spessore del quotidiano
Nelle poesie di Marco Bellini si intrecciano quotidianità e inquietudine, creando un contrasto tra la vita comune e il mistero che la circonda.

Luigi Cannillo
9 setTempo di lettura: 9 min


L’ARTE SURREALE, IRONICA, DADAISTA E PATAFISICADI ALBERTO CASIRAGHY
La sua è una vita vissuta nel segno della POLISEMIA, dell’INVENZIONE, e dell’EMPATIA con il mondo, tra funambolismi dell’immaginazione e sintassi metamorfica; non deve meravigliarci allora se vediamo sedie tripedi con schienali fioriti, pescelupi che sorridono, ominidi antropomorfi e cannibaleschi, formichieri volanti, cosmologie rurali con scale che salgono fino al cielo, paradossi e sinestesie, antitesi e diversità, distrazioni e giraffe tra fragole, sangue e mimose. Casira

Donato Di Poce
1 lugTempo di lettura: 6 min


IA e Poesia
Questo articolo non è un saggio sull’intelligenza artificiale. Questo articolo non è un saggio letterario. Soprattutto, come direbbe qualcuno, questo articolo n'est pas une pipe. IA Anche solo un’elencazione parziale dei titoli più recenti – tra il millenaristico e il consolatorio - di articoli e libri dedicati all’Intelligenza Artificiale esaurirebbe lo spazio di questa rubrica. Così come un elenco degli ambiti sociali coinvolti. E c’è qualcuno che non ne parla? Non la usa?

Paolo Bonfiglio
13 giuTempo di lettura: 8 min


LA MERAVIGLIA CHE NOMINA IL MONDO Note di lettura sulla poesia di Patrizia Puleio
Prendendo spunto da quanto scritto da Luigi Cannillo in prefazione alla precedente raccolta di Patrizia, Occhi per sentire, mi preme sottolineare come sia importante lo sguardo per la poesia di questa autrice, sicuramente anche in relazione alla sua altra grande passione: la pittura. Uno sguardo che però non è mai solo di superficie, ma va passando dalla superficie alla profondità, dal mondo tangibile alla memoria e ai ricordi, ma anche ai sogni o ai presagi di ciò che sarà.

Gabriela Fantato
6 giuTempo di lettura: 4 min


TESTO DI SAFFO
E tu, Dica, avvolgi attorno alle chiome amabili ghirlande d'aneto, intrecciandole con le tue piccole dita: sono fiori belli! Le Grazie beate ti vedranno con occhi ancora più dolci: distolgono lo sguardo da chi non porta ghirlande. Patrizia Puleio, Artista dell’Associazione Italiana Acquarellisti. Acquarelli realizzati per la rubrica POESIAINFIORE Saffo: nata a Lesbo intorno al 640 a. C . è la più antica poetessa della storia europea. La sua poesia segue in grande misura i di

Anna Spissu
29 magTempo di lettura: 1 min


Incantesimi e sortilegi: La vecchiaia del bambino Matteo di Angelo Lumelli
La produzione letteraria di Angelo Lumelli offre sempre viraggi imprevedibili. In questo libro La vecchiaia del bambino Matteo (Qed, collana Cosmos, 2024) il più evidente è la comparsa del “tempo lineare”, quello che in passato nei suoi testi era sostituito da un “tempo elastico” (annotava Milli Graffi) dove «le cose si intersecavano disinteressandosi ad un loro appartenere ad un determinato momento o ad una precisa realtà.» Qui per la prima volta viene raccontata una vita, c

Caterina Galizia
24 magTempo di lettura: 7 min


La critica letteraria: un umile cammino verso l'altro
C’è un momento preciso, quasi impercettibile eppure decisivo, in cui la critica letteraria smette di essere un attraversamento umile e fecondo dell’opera per trasformarsi in un esercizio che parla soltanto di sé. È un punto di torsione, un sottile attorcigliamento dell’intelligenza critica che, invece di illuminare il testo poetico nella sua irriducibile alterità, densità ontologica e potenza rivelativa, lo usa come mera superficie riflettente. Il discorso critico non ascolt

Sergio Daniele Donati
18 magTempo di lettura: 5 min


VOLERSI UMANE poesie contro l’orrore
La lettura consigliata questo mese è una antologia poetica curata da Anna Paola Moretti Boschi cantate per me (editore enciclopediadelledonne.it). E’ una selezione di poesie (un centinaio) arrivate a noi grazie ad una rete di donne desiderose di favorire la conoscenza storica della deportazione femminile attraverso la testimonianza poetica nata nel lager di Ravensbrück. Lager attivo dal 1939 al 1945 che fu inizialmente un campo di rieducazione per le giovani tedesche 'asoci

Marina Mariani
14 magTempo di lettura: 3 min


MARCO VITALE Versi di aria e luce
di Luigi Cannillo La poesia può realizzare un dialogo con l'Assenza. con coloro che non sono effettivamente presenti ma comunque compartecipi, o destinatari ideali. L'evocazione non è un richiamo che esiti sulle soglie della separazione o della distanza, ma procede intrepida, oltre quel confine. Marco Vitale mette in contatto gli elementi contingenti e quelli evocati attraversando tempi e luoghi diversi come, nel primo dei testi scelti dallo stesso autore, la realtà e la sug

Luigi Cannillo
5 magTempo di lettura: 7 min


ESERGO ERGO SUM?
Quanto sarebbe bello scoprire un’etimologia facile facile: esergo come composto di es+ergo. Il nostro freudiano es in relazione con dunque? Una consecutio a suggerire che tutto sia riconducibile solo alla nostra parte istintiva con buona pace di funzioni razionali e morali? Trappole della lingua: non è così. Giochetto finito. In origine, esergo indicava lo spazio inferiore di una moneta o di una medaglia riservato a informazioni quali la data, la zecca, il valore: le cose che

Paolo Bonfiglio
2 magTempo di lettura: 2 min


TRA PERDITA E GIOIA Note su tre inediti di Raffaele Floris
Raffaele Floris ha al suo attivo molte raccolte di poesia, tra cui voglio ricordare: Mattoni a vista, Senza margine d'azzurro e Quando Pippo volava, per citare le più recenti. Oggi il poeta ci regala tre inediti nei quali emergono alcuni temi ricorrenti in tutta la sua poesia. La scrittura di Raffaele si mostra piana e diretta nel lessico e nelle immagini, tuttavia si vede chiaramente la presenza di retaggi stilistici e formali della poesia classica novecentesca, oltre che u

Gabriela Fantato
27 aprTempo di lettura: 3 min


Vivian Lamarque. Splendidissima regnava la vita immaginata
Vivian Lamarque è una delle poetesse italiane più note e certamente una delle più amate. Il suo linguaggio trasparente, il suo coraggio ai limiti della spudoratezza nel far brillare di vita vera la propria poesia, connotano la sua cifra in modo inconfondibile. Percorre e ripercorre i sentieri noti in una sorta di coazione a ripetere. Allontanandosi dalla versione freudiana che fa derivare la tendenza dell’uomo a riprodurre situazioni già vissute dall’istinto di morte, i suoi

Caterina Galizia
22 aprTempo di lettura: 2 min


POESIAINFIORE - Poesie in Fiore
Io sono la “pansè”! Io me ne infischio dei cieli imbronciati! Se la farfalla tarda posso, perciò, mancare? Se il bombo fifone resta in un angolo del focolare io devo tirare diritto! Chi canterà le mie gesta? Caro- fiorellino fuori moda! È fuori moda anche l’Eden! Sono tipi antiquati gli uccelli! Il cielo non cambia il suo azzurro. E io nemmeno, la pansè- Sarò mai convinta a farlo! Patrizia Puleio, Artista dell’Associazione Italiana Acquarellisti Acquarelli realizzati per la r

Anna Spissu
16 aprTempo di lettura: 1 min


ANSELM KIEFER: L’ALCHIMISTA ANGELO DELLA STORIA
Donato Di Poce “Le macerie sono come il fiore di una pianta; sono l’apice radioso di un metabolismo incessante, l’inizio di una rinascita” A. Kiefer L’incompiuto, la fragilità e la distruzione della Sala delle Cariatidi di Milano (protagoniste di memorabili mostre come quella di Guernica di Picasso, o di Baj) hanno ispirato l’artista ottantenne a realizzare una mostra dedicata alle Alchimiste (sconosciute, rimosse, nascoste o uccise) scrivendo una pagina di Storia che rinasce

Donato Di Poce
10 aprTempo di lettura: 5 min


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