IL GELSOMINO NOTTURNO – GIOVANNI PASCOLI
E s’aprono i fiori notturni,
nell’ora che penso ai miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi:
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala
l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l’erba sopra le fosse.
Un’ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra
va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s’esala
l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s’è spento...
È l’alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.

Patrizia Puleio, Artista dell’Associazione Italiana Acquarellisti.
Acquarelli realizzati per la rubrica POESIAINFIORE
Giovanni Pascoli (San Mauro di Romagna 1855-Bologna 1912) poeta e critico letterario italiano, segnò in maniera indelebile la poesia italiana. La sua poetica si inserì nel panorama del decadentismo secondo una concezione intima e interiore del sentimento poetico enunciata nel Fanciullino, articolo programmatico pubblicato nel 1987: il poeta fanciullino sa dare il nome a cose e sentimenti, scoprendoli con freschezza e incanto.
Breve nota letteraria : la poesia Il gelsomino notturno, dedicata alle nozze dell’amico Gabriele Briganti, fu pubblicata nel 1903 nei Canti di Castelvecchio.
La poesia esplora il mistero della vita e della sessualità nella notte di nozze dell’amico attraverso un richiamo al mondo della natura. Il profumo inebriante del gelsomino notturno avvolge la notte degli sposi fino all’alba, fino alla felicità di una vita nuova. Nei versi c’è grande delicatezza, conoscenza della natura e, sempre, la malinconia struggente al pensiero dei cari defunti del poeta.
Breve nota botanica: il gelsomino notturno non è un vero gelsomino. Infatti appartiene a una famiglia botanica diversa, le Solanacee. Mentre il gelsomino comune fiorisce da primavera all’autunno ed emana il suo profumo durante il giorno, il gelsomino notturno fiorisce in estate e rilascia un profumo intensissimo durante la notte.
Solo i fiori del gelsomino comune sono commestibili e si usano per aromatizzare tisane, tè e dolci. Al contrario il gelsomino notturno è tossico in tutte le sue parti, provocando problemi gastrointestinali mentre il lattice irrita la pelle.



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