POESIAINFIORE - Poesie in Fiore
- Anna Spissu

- 16 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 20 apr
Io sono la “pansè”!
Io me ne infischio dei cieli
imbronciati!
Se la farfalla tarda
posso, perciò, mancare?
Se il bombo fifone
resta in un angolo del focolare
io devo tirare diritto!
Chi canterà le mie gesta?
Caro- fiorellino fuori moda!
È fuori moda anche l’Eden!
Sono tipi antiquati gli uccelli!
Il cielo non cambia il suo azzurro.
E io nemmeno, la pansè-
Sarò mai convinta a farlo!

Patrizia Puleio, Artista dell’Associazione Italiana Acquarellisti
Acquarelli realizzati per la rubrica POESIAINFIORE
Emily Dickinson- 1860
Emily Elizabeth Dickinson (Amherst, 10 dicembre 1830 – Amherst, 15 maggio 1886) è stata una poetessa statunitense, considerata tra i maggiori lirici moderni.
Breve nota letteraria: la viola del pensiero, detta anche pansè, è molto sensibile alla temperatura, come scrisse la stessa Dickinson a un’amica: “Che una pansè duri poco è la sua unica pena.” Ciò nonostante la poesia esprime l’orgoglio del fiore per la sua vita e la sua bellezza. E suggerisce al lettore di accettare e farsi vanto della propria fragilità.
Breve nota botanica: Il vocabolo “pansè” deriva dal francese “pensèe”, “pensiero” perché i fiori sembrano facce che invitano alla contemplazione. Forse per questo in inglese viene chiamata “heart’s ease”, “pace del cuore”.
È commestibile, viene aggiunta alle insalate o usate come guarnizioni per dolci.

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